martedì 4 luglio 2017

Sloppy Joe - e il titolo senza ispirazione

Sloppy Joe...
no, non il felpone australiano come mi hanno IMPARATO i gestori di Burger Wave,

e no, non il panino sloppy joe che avevo in mente, e che gli ho IMPARATO io ( anche se non mi ricordavo esattamente gli ingredienti...


ma questo:


Un panino che spicca per personalità e che oggi vince la mia scelta di poco, contro altri nomi epici come il caro buon vecchio PORKZILLA e Kombat Wombat

Dai dai dai, oggi andiamo dritti alla rece!

Il Menù:

"Ciò che noi chiamiamo con il nome di Sloppy Joe, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo." (Doc: atto II, scena II)

Insomma, a Burger Wave di Assago sanno il fatto loro in quanto a presentazioni ed il panino arriva in tutta la sua maestosa altezza, contestualizzato in un mix perfetto di ordine e pulizia...

ma io sono un professionista dello sgrufolamento e voglio mettere alla prova il ripieno;
come una foto No-makeup di una modella insomma...

 "voglio che tu mi ritragga come una delle tue ragazze francesi" (Sloppy Joe: Atto I Scena III)

e niente... STUPENDO, ATTIRANTE, ACQUOLINANTE...

Il Primo Morso:



Ci vuole passione con te... e un briciolo di pazzia..
si perchè oltra al bell'aspetto sto panino è veramente buono nella sua semplicità di ingredienti;
la cipolla avvolge un patty di carne cotto alla perfezione facendosi accompagnare dalle salse ben bilanciate, e poi ti accorgi che le potato sticks apportano una consistenza molto piacevole e sorprendente;
solo la mayo alla birra risulta assente dall'insieme ed è un vero peccato... non credo per la quantità di salsa, ma nella proporzione uova/birra.

Il piccolo mostro sazia pure un appetito intenso come quello che ( esempio casuale) ti viene verso le 23.30 dopo aver visto Gal Gadot deviare proiettili nello stesso modo per 3 ore di film.

Burger Wave non delude nei contenuti, nella forma, nel personale ( sempre simpaticissimo e disponibile) e si fa strada tra i miei ritrovi tappa fissa pre/post film.

Quindi?!

e quindi visto che pure il rapporto qualita prezzo è veramente alto, l'unica cosa che gli possiamo dire ( oltre alla birromayonese mancanza) è che, come per porkzilla, il nome dello sloppy joe è lievemente inappropriato vista la sostanziale differenza di contenuti con il panino originale... ma ripeto, anche se lo chiamassimo "pizza con tonno cipolla wurstel crauti e senape" rimarrebbe un panino 'cCcezzionale

Livello di Sporcellamento:
Australiano

Prezzo:  7.60 € + coca

Voto totale:
              Otto Bastianich 

martedì 6 giugno 2017

Ghiottorni - Le ricche

Ti dicono che ci sono le ricche,
ti dicono che costano troppo rispetto alle "normali",

riesci a farle infilare in un menù double cheeseburger a sgamo, 
tipo che non credi sia possibile ma hai supercazzolato il commesso

e quindi?





La porzione è ben più abbondante delle classiche che accompagnano il menù,
la luce tipo illuminazione divina le fa sembrare appena discese dal cielo per annunziarmi la mia prossima gravi-mal-di-panza, la salsa sembra uscita da un distributore stitico ( filo sottile e distribuzione al risparmio.


Assaggiamo sto vinavil.

Patatine appena sfornate e ben asciutte, sembrano più sottili e meno molli delle patamolli:

Buone... buonissime, salate al punto giusto e....

ma...

...e sta salsa?

poco formaggiosa, POCO piccante e solo stucchevole...

Nzomma, secondo me han sbagliato il tiro ma colpito il bersaglio a fianco;
cioè, le patatine che mi hanno servito erano ottime ( e alla fine erano le solite patamolli ma fritte bene) ma la salsa quasi rovina le patatine, il gusto del panino, l'umore, la gioia di vivere, il perbenismo e il senso della vita.

ah... e induce all'esagerazione.

Livello di sporcellamento:

"dispersione di resine polivinil acetato (PVAc) in base acquosa pur esistendo anche collanti PVAc a base di solventi.
Ha l'aspetto di un liquido "Giallastro" e un odore non particolarmente penetrante o fastidioso, caratteristico, leggermente acidulo."

giovedì 25 maggio 2017

Bourbon Burger - Fuddruckers®, World's Greatest Hamburgers®

No, l'epiteto nel titolo non è uno spoiler,

ma l'arrogantissimo slogan della catena che turba i miei sogni da 6 anni.

Si perchè FD ha l'aspetto dei diners americani come li ho sempre sognati,
e lo vidi ben prima che catene come America Graffiti
prendessero piede nel nosto rilento paese;
ma non essendo esattamente comodo arrivarci ho dovuto attendere...
ignorarlo.. far finta di dimenticarlo...
ma lui ricomparve in un film talmente SCIEMO da fare il giro e diventare geniale
"Idiocracy";
Insomma mi organizzo, mi do' una svegliata e si va!

Fuddruckers®, World's Greatest Hamburgers®


L'amMmerica in una foto!

giovedì 4 maggio 2017

- PORKZILLA -

Sono annoiato, la caccia ormai è solo un'abitudine,
e dei soliti panini, come ho detto, sono stufo.

Certo, ho collezionato ragguardevoli trofei di sporcellamento tra cui quel doppio mostro colante, quel gigantesco Kaijū e altri panozzi leggendari, ma il gusto della sfida comincia ad affievolirsi.

Sto mentalemnte fumando un sigaro alla mia scrivania tra un caso e l'altro ripensando alla mia vita e cosa abbia portato i farmaci anticolesterolo nella mia normale lista della spesa quando il mio informatore +Fede mi dice in tipico stile da film noir:

"và che là c'è un coso che si chiama PORKZILLA, dobbiamo troppo mangiarlo!"

eh... niente, come dargli torto ormai siamo i "Don Cosciotte e Sandropanza" dei dintorni.

A me anche solo il nome avrebbe scucito dei dollari dal portafogli, figuratevi vedere che si trova in un locale davvero carino appartenente ad una nuova catena  chiamata Burger wave a fianco del  cinema di assago.


giovedì 27 aprile 2017

Briciole! - Krunchy cheese KFC una lettera aperta

"Ciao,
Sono ancora Fede,
ancora non mi pagano,
inizio a sospettare di essere un po' scemo a continuare a fare tutto questo....

Ma vabBbè, io mangio, e a Doc non lascio neanche le Briciole!

Contesto: serata cinema con il capo di questo blog
Conseguenza: Giro turistico dei fast food più vicini escludendo Burger King perchè saremmo di parte e ci aspetta la prova costume:

mercoledì 12 aprile 2017

Big burger - Mensa sana in corpore sano

Sto ancora male,
nel senso che il mio sesto senso per lo sporcellamento è ancora spento.

Sono passati sei mesi dall'uiltimo compleanno... sarà una crisi di mezza età.

Faccio proprio fatica a mangiare, e anche di fronte a robe che mi hanno sempre ingolosito trovo un muro mentale che me le fa evitare.

Riprendo la vita normale dopo la variante parigina, vado alla mensa del lavoro e per la prima volta in 6 anni c'è una roba che chiamano Big burger (piatto unico)...

... allora ditelo.

VabBbeh, parte recensione inutile in quanto non potrete mangiarlo e probabilmente qui non lo faranno mai più... ma c'è un motivo....

Il menù: 



Sevito SCOMPOSTO!!!! ammerican style! 

giovedì 6 aprile 2017

Le Subway - Steak & Cheese

Sono andato in ferie,
e non è una scusa per la penuria di contenuti del blog, quello è dovuto ad un fenomeno raro che avviene ogni lustro e che mi fa dubitare della mia professionalitezza:

Non ho molta fame.
cioè, ero a Parigi di fronte a cotanti panozzi tracotanti di formaggio e... e niente, qualcosa nel cervello ti diceva che o camminavi per tutto l'itinerario stabilito o digerivi... e a sto giro si doveva fare la seconda.

Ovvio che mi sia nutrito, ma in un modo totalmente sano e orrificantemente sotto misura.

Mi stò diludendo.

comunque dopo quattro giorni e circa 4000 km a piedi, l'unica cosa che mi abbia ingolosito abbastanza da farsi comprare è stato un vecchio amico.


Mappa dei Mangiatori seri.